
Si è trattato di un “percorso video” tra 8 cortometraggi, selezionati tra i Cineclub Fedic, caratterizzati da un filo conduttore: la scoperta di personalità e mestieri “particolari”, raccontati dagli stessi protagonisti. La modalità espositiva, a metà strada tra la proiezione classica e l’esposizione di quadri (ogni cortometraggio è stato proiettato simultaneamente e di continuo in uno spazio apposito), hanno consentito di guidare gli spettatori attraverso un percorso che ha fatto loro “vivere” questa esperienza in modo nuovo.
La rassegna-esposizione era formata da “Renato”, “Ettore”, “Giorgio” e “Racconti Partigiani” di Roberto Merlino (Cineclub Corte Tripoli Cinematografica, Pisa), “Il burattinaio” di Pierantonio Leidi (Cineclub Bergamo), “Fuori Onda” di Enrico Caroti Ghelli (Corte Tripoli Cinematografica), “Rosolino, l’ultimo zoccolaio” di Carlo Menegatti (Cineclub Delta del Po) e “Il creatore di parchi” di Giorgio Ricci (Cineclub Pesaro).
L’evento ha riscosso un notevole successo di pubblico anche grazie alla presenza, in alcuni casi, sia dei registi che degli “attori” protagonisti dei cortometraggi, che hanno potuto rispondere, in maniera informale e amichevole alle domande del pubblico presente.
La rassegna-esposizione era formata da “Renato”, “Ettore”, “Giorgio” e “Racconti Partigiani” di Roberto Merlino (Cineclub Corte Tripoli Cinematografica, Pisa), “Il burattinaio” di Pierantonio Leidi (Cineclub Bergamo), “Fuori Onda” di Enrico Caroti Ghelli (Corte Tripoli Cinematografica), “Rosolino, l’ultimo zoccolaio” di Carlo Menegatti (Cineclub Delta del Po) e “Il creatore di parchi” di Giorgio Ricci (Cineclub Pesaro).
L’evento ha riscosso un notevole successo di pubblico anche grazie alla presenza, in alcuni casi, sia dei registi che degli “attori” protagonisti dei cortometraggi, che hanno potuto rispondere, in maniera informale e amichevole alle domande del pubblico presente.
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